“Giardinaggio Idroponico Come _giardinaggio idroponico Come iniziare”

Cos’è. Questo tipo di fattorie verticali fanno a meno di un substrato in cui le piante crescono e le lasciano libere per spruzzare direttamente sulle radici vapore acqueo e sostanze nutritive. Una pompa veicola l’acqua ed il fertilizzante necessario alla crescita per tutto il sistema che interessa le radici delle piante coltivate.

Coltiva verdure ed erbe aromatiche in casa, per avere sempre a portata di mano ingredienti freschi per i tuoi piatti. Per questa ricetta ti servono i semi VÄXER per coltivare prezzemolo, crescione e basilico.

Questa tecnica consiste nel coltivare senza suolo, in realtà è impiegato un substrato come ad esempio l’argilla espansa, la perlite, la fibra di cocco e tanti altri, dove la pianta solitamente è nutrita con una soluzione composta essenzialmente da acqua e da elementi generalmente inorganici.

In tutti i sistemi idroponici è indicata sul manuale d’uso la capacità complessiva del serbatoio, ovviamente quella indicata è la capacità massima, quindi dovremmo inserire meno acqua rispetto a quella riportata sul libretto.

Un timer controlla la pompa dei nutrienti allo stesso modo di altri tipi di sistemi idroponici, ad eccezione del tempo di funzionamento; il sistema necessita di un breve ciclo di nebulizzazione ogni due minuti.

Il tutto a costi contenutissimi, basta seguire i nostri video consigli e armarsi degli strumenti giusti come chiodi, martello, seghetto, nastro adesivo e tutti i materiali e gli oggetti che stavi per buttare via!

Installa un raccordo di straripamento che porta al serbatoio. Collega un secondo pezzo di tubo in PVC al vassoio con un elemento di tracimazione, posizionato all’altezza della parte superiore delle radici, leggermente sotto il punto in cui spunteranno gli steli. Quando l’acqua raggiunge questo livello, si scarica attraverso questo tubo entrando nel serbatoio.

3) Per renderlo automatizzato invece, dovrete prendere la seconda vasca, pulirla bene e verniciarla di nero (sulla parte esterna) e riempirla d’acqua e nel caso in cui l’abbiate riempita con l’acqua del rubinetto, lasciatela riposare per un po’ di tempo, permettendo così al cloro di evaporare. Successivamente aggiungere i nutrienti con dosi e modalità riportate nelle etichette delle confezioni, girate bene mescolando il tutto e lasciate riposare per un po’ di tempo. Misurare poi il grado di pH e correggerlo eventualmente se necessario.

La coltivazione tradizionale in terra si avvale di principi simili a quelli dell’idroponica solo che qui le piante utilizzano le radici per sostenersi sul terreno, il terriccio o più semplicemente, la terra.

L’idroponica è la vera regina delle coltivazioni fuori suolo. Le piante allevate con questa tecnica non sfruttano le riserve nutritive del terreno, bensì quelle contenute in una soluzione acquosa, sapientemente dosata e somministrata ad intervalli regolari, in base alle necessità specifiche. Esistono sistemi chiusi che riciclano l’acqua, la filtrano e ne aggiustano il contenuto di fertilizzante, consentendo un notevole risparmio idrico.

Questo è il tipo di sistema idroponico che la maggior parte della gente pensa quando anno in mente una coltura idroponica. I sistemi NFT hanno un flusso costante di soluzione nutritiva; quindi non è richiesto nessun timer per la pompa a immersione. La soluzione nutritiva viene pompata nel vassoio (di solito un tubo) e scorre sopra le radici delle piante, per poi drenare di nuovo nel serbatoio.

La quantità di micronutrienti così come il pH, possono avere valori ottimali in base alla fase di accrescimento della pianta: a inizio coltivazione la pianta avrà maggiormente bisogno di azoto, manganese, ferro, boro e calcio, così, per migliorarne l’assorbimento bisognerà mantenere un valore di pH compreso tra i 5.5 e 5.6. Con lo sviluppo della pianta il pH potrà essere gradualmente aumentato per consentire l’assorbimento ottimale il magnesio. In piena fioritura, il pH migliore è intorno a 6 per consentire l’assorbimento di micronutrienti quali potassio e fosforo, indispensabili per garantire lo sviluppo di frutti di qualità.

La considerazione prima di procedere ad acquistare i materiali è quella di capire quale sistema si vuole costruire, infatti esistono differenti tipologie di sistemi che comportano differenti difficoltà nella costruzione e che soddisfano differenti esigenze.

Aggiungere 1 cucchiaino di sale di Epsom per ogni gallone di liquido, quindi mescolare la soluzione nel tuo serbatoio di alimentazione. Di tanto in tanto, controllare i livelli di pH. I livelli di pH dovrebbero essere compreso tra 5.5 e 6.5. Livelli possono cambiare molto facilmente quindi controllare spesso.

Estraetene il houseplant sopra un lavandino e versare il composto alla base della pianta fino a quando scarichi dai fori di drenaggio. Tenere il tuo houseplants in contenitori dotati di fori di drenaggio che sono almeno 1/2 pollici di diametro.

Prendi un vaso del tuo sistema idroponico e riempilo fino l’orlo di argilla, versa l’argilla nella bacinella e ripeti questo passaggio per il numero di vasi presenti nel tuo sistema (se il mio sistema ospita 10 vasi ripeterò l’operazione 10 volte).

Il giardinaggio indoor, la coltivazione sotto le luci nel terreno, con idrocoltura o acquaponica, stanno diventando  pratiche normali e accettate. Dalla coltivazione della rucola a quella del cavolo, il cibo fresco e sano sarà disponibile in ogni stagione.

Per quel che concerne l’impianto idroponico, è possibile scegliere la tipologia che più ci aggrada: NFT per una crescita più lenta e “soft” o aero-idroponico per risultati dinamici ed esplosivi, ad esempio.

Esempio interessantissimo di accostamento di cultura acquaponica e idroponica è quello realizzato all’interno del padiglione del Belgio a Expo Milano: nell’acquacoltura, una vasca apposita dove vengono allevati i pesci, le escrezioni degli animali possono accumularsi nell’acqua e aumentarne la tossicità. Mediante il sistema Acquaponic realizzato, l’acqua di questa vasca viene immessa nel sistema idroponico dove le escrezioni animali sono scisse in nitriti e nitrati dai batteri nitrificanti e questi ultimi sono utilizzati dalle piante come nutrienti. Infine, l’acqua detossificata viene fatta ricircolare verso il sistema di acquacoltura.

Coltiva verdure ed erbe aromatiche in casa, per avere sempre a portata di mano ingredienti freschi per i tuoi piatti. Per questa ricetta ti servono i semi VÄXER per coltivare basilico limone, coriandolo e basilico porpora.

Ecologica: la rizosfera è la parte della biocenosi del terreno che ha rapporti più o meno diretti con l’apparato radicale della pianta. Tali rapporti sono la risultante di un sistema complesso di antagonismi e sinergismi. Fra gli antagonismi si citano le interazioni con fitofagi, parassiti, fitopatogeni, agenti di allelopatie, o, più semplicemente, la competizione con altri vegetali che occupano la stessa nicchia ecologica. Fra i sinergismi si citano le interazioni con simbionti mutualistici e con gli agenti di stimolazioni.

Occorre comunque dire che questo non è il primo vassoio da giardinaggio idroponico in circolazione, ma forse, trattandosi della rinomatissima IKEA, può attirare maggiore interesse e fiducia nel suo utilizzo.

L’orto idroponico sembrerebbe dunque un orto molto tecnico e, a differenza ad esempio di quello basato sui principi dell’agricoltura sinergica o l’orto biodinamico, molto meno spontaneo. Perché sceglierlo quindi? Anzitutto per una questione di spazi: l’orto idroponico, leggero e mobile, può diventare persino un orto aereo, che si sviluppa in verticale, magari su balconi e dove gli spazi sono limitati. Secondariamente l’orto idroponico necessita di poca acqua, quindi è tendenzialmente economico: il nutrimento che le piante ricevono dall’acqua con questo sistema è abbondante e non presenta nessuna carenza o tossicità, inoltre non si sviluppano né né batteri nel suolo.

La conducibilità elettrica (EC) della soluzione nutritiva è espressa in siemens per centimetro (s/cm), millisimens per centimetro (ms/cm) oppure microsimens per centimetro (µS/cm). La misura puo’ essere effettuata con un misuratore di EC.

One comment

  • Le radici sono immerse in questa soluzione, e per consentire lo sviluppo della pianta è necessario che il fusto sia sorretto meccanicamente: in questo modo, la pianta può essere coltivata fino alla sua naturale fruttificazione, senza che sia “stressata” dall’ordinaria competizione per il reperimento delle sostanze nutrienti che può verificarsi nella coltivazione in suoli condivisi con altre piante e agenti del terreno.
    L’idroponica interessa a un grande pubblico: i «semplici» amanti, i collezionisti privati o vivaisti e gli specialisti della coltivazione in serre di piccole, medie o grandi dimensioni. A questi si aggiungono i più svariati centri di ricerca, le scuole, le associazioni. In breve tutti gli appassionati delle piante.
    L’argilla espansa è un composto di varie tipologie di argilla che vengono macinate e poi unite in un unica froma compatta che successivamente verrà poi seccata e ridotta in tante palline detti granuli di forma sferica, per poi essere venduta per l’impiego nel giardinaggio e nell’edilizia.
    Coltiva verdure ed erbe aromatiche in casa, per avere sempre a portata di mano ingredienti freschi per i tuoi piatti. Per questa ricetta ti servono i semi VÄXER per coltivare mizuna, amaranto e senape.

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