“cos’è un sistema di giardinaggio idroponico +dove posso acquistare un kit di coltura idroponica”

Vale la pena di notare che in idroponica l’acqua è solitamente acida (5 – 6.5), perché è con questi valore che le piante assimilano al meglio i sali minerali. Con valori più alti si ha un abbassamento della capacità di assorbimento radicale, è per questo che è raccomandata l’integrazione tramite appositi prodotti.

Nel sistema attivo la pompa è posta nel serbatoio con acqua e sostanze nutritive. Quando la pompa si accende la miscela viene pompata e portata alle radici. La pompa è attiva per circa 25 minuti ogni volta. Dopo questo ciclo, la soluzione torna lentamente nel serbatoio, tramite dei tubicini. 

Per dare consistenza alla coltivazione, bisognerà riempire la vasca con una soluzione a base di acqua e di sostanze nutritive per idroponica e poi si dovrà collocare il coperchio di polistirolo sopra la struttura. Infine andranno posizionate le piantine poste all’interno dei bicchieri di palstica o dei vasetti.

•Mix 1 gallone di acqua tiepida, 1 cucchiaino di lievito in polvere, 1 cucchiaino di sali di Epsom, 1 cucchiaino di salnitro e 3/4 cucchiaio di ammoniaca in brocca. Salnitro è il nitrato di potassio. Agitare il bricco per distribuire tutti gli ingredienti.

Per iniziare si consiglia un sistema semplice, per poi passare ad un impianto idroponico del tipo NFT ( anche detto a “torre” ). Per gli strumenti che proprio non si possono costruire a mano, i coltivatori e appassionati idroponica di solito si rivolgono a grow shop con assistenza specializzata nel settore.

Evitare muffa assicurando il tuo bucato in casa detersivo include bicarbonato di sodio e borace, poiché entrambi gli ingredienti sono naturali gli addolcitori dell’acqua. Borace disinfetta e illumina Abbigliamento e deodora di bicarbonato di sodio. Rimuovere i vestiti dalla lavatrice, asciugarli immediatamente e asciugare l’interno della lavatrice per evitare ulteriori muffa.

• Gli studi condotti presso la Swedish University of Agricultural Sciences hanno dimostrato che 30 cm è la distanza ideale per ottimizzare l’esposizione delle piante alla luce. L’unità permette di tenere la lampada per coltivazione a 30 cm dalle piante nel set per coltivazione.

Le punte delle foglie che si arricciano verso l’alto o un gambo rosso indicano un pH troppo basso, mentre le foglie gialle indicano che il pH è troppo alto o la soluzione è troppo diluita. In questi casi, cambia la soluzione come descritto in seguito.

1. l’accorciamento dei tempi di sviluppo delle colture. Esse infatti,se vengono coltivate in ambienti giusti e con le condizioni ambientali necessarie, permette di velocizzare e di ottenere la maturazione delle colture in un tempo molto più ridotto. Ad esse però bisogna ricordare che devono essere controllate le sostanze nutritive e l’apporto di abbastanza ossigeno all’apparato radicale;

La cosa fondamentale da non dimenticare è che entrambi i contenitori devono essere scuri e, se non lo sono, è il caso di tingerli con uno strato di pittura nera. Questa operazione si rende necessaria in quanto, la luce, rischierebbe di creare muffe e alghe che danneggerebbero le radici, vanificando la piantagione. I contenitori dovranno essere uno leggermente più piccolo dell’altro, e dovrete posizionare un tubo che faccia “respirare” la pianta, collocato all’esterno dei due vasi, e che parta dalla sezione sottostante del vaso “contenitore”.

Bastano pochi ingredienti per iniziare: luce, nutrimenti, acqua e un po’ di amore. Buon senso ed empatia risultano anche molto d’aiuto, come in quasi tutti i casi della vita. Ecco il vademecum per principianti o per chi si è convinto di essere uno sterminatore di vegetazione.  

I pomodori che si ottengono con la coltivazione idroponica crescono in una soluzione nutritiva anziché essere piantati direttamente nel terreno, anche se in genere sono fissati a un substrato non terroso che può supportare le loro radici e che è in grado di cedere i nutrienti. Coltivare i pomodori con questo metodo permette al produttore di farli crescere in un ambiente controllato, con meno rischi di malattie, garantisce uno sviluppo più rapido e una maggiore resa di frutta. Tuttavia, questa tecnica richiede un impegno maggiore e a volte anche più denaro, rispetto alla coltivazione tradizionale, soprattutto se non hai mai costruito o avviato un impianto di coltura idroponica prima.

Come detto, questa particolare coltura viene usata anche per la produzione commerciale di ortaggi, in serre attrezzate con vasche speciali. L’alimentazione in questo caso avviene per percolazione, attraversando dall’alto verso il basso un substrato solido di sabbia silicea, argilla espansa o altri materiali inerti che non interagiscono con la soluzione nutritiva. Anche nel caso della coltivazione di ortaggi, questo sistema presenta diversi vantaggi come la riduzione del consumo d’acqua che porta a maggiore precocità e produzioni superiori. La pianta, disponendo di un’alimentazione specifica e bilanciata in base alle sue reali esigenze, sfrutta al massimo le sue potenzialità. Un altro aspetto interessante è il rigoroso controllo delle malattie parassitarie e la possibilità di ripetere in successione la stessa specie.

La perdita di alberi modifica l’ambiente e peggiora la qualità della vita, aumenta il livello di stress, ha ripercussioni sulla nostra salute mentale e diminuisce la nostra capacità di concentrazione. 

Il sistema di flusso e riflusso invece utilizza una pompa, che inonda la soluzione nutritiva alla superficie del supporto d’impianto, che drena poi in un serbatoio sotto utenza, un timer viene utilizzato per irrigare periodicamente le piante; black-out elettrici e guasto della pompa può causare danni alle radici delle piante, se passato inosservato.

Con questa bibbia del giardinaggio idroponico riccamente illustrata, il raccolto delle vostre colture indoor raggiungerà livelli che non avreste mai immaginato. Dalle basi del giardinaggio alle installazioni high-tech; dai suggerimenti per i principianti alle tecniche per i più esperti; dall’ABC ai segreti più reconditi: tutto quello che avete sempre voluto sapere sull’arte dell’idroponica.

 Iniziate con il praticare dei fori sul pannello di polistirolo in modo da potervi inserire i bicchieri carta, prestando attenzione a che la parte superiore della futura piantina rimanga esposta alla luce. Fate un foro anche per far passare il tubicino della pompa ad aria.

Il sistema acquacoltura è il più semplice di tutti i sistemi idroponici attivi. La piattaforma che contiene le piante è generalmente costituita da polistirolo e direttamente sulla soluzione nutritiva. Una pompa d’aria collegata ad una pietra porosa e immersa nella soluzione nutriente fornisce continuamente ossigeno alle radici delle piante contribuendo alla crescita.

Se li avete portati a casa come si usa solitamente in buste di plastica è buona norma lasciarli circa mezz’ora nei rispettivi sacchetti posti in ammollo nell’acquario, in modo che possano gradualmente adattarsi alla nuova temperatura e avere uno choc minore.

One comment

  • • L’apposito indicatore permette di controllare il livello dell’acqua. Se supera il segno MAX, rimuovi un po’ di soluzione di acqua e fertilizzante dal vassoio. Se è al livello MIN, aggiungi la quantità di soluzione richiesta.
    Il giardinaggio idroponico è spesso una buona scelta, soprattutto quando c’è uno spazio limitato, e poca acqua e suolo, in pratica si stanno cercando alternative per la coltivazione nostro cibo, in previsione di quello che potrà avvenire nel nostro futuro, è sempre meglio essere pronti e soprattutto ben preparati.
    Il sistema non richiede pompe, ma non può alimentare sufficiente soluzione alle piante; invece, il metodo di gocciolamento continuo, permette alla soluzione nutritiva di gocciolare nel substrato di coltura per le piante sia per gravità o con una pompa.
    Molte persone godono di giardinaggio senza l’uso del suolo e basta usare acqua, chiamato il giardinaggio idroponico. Proprio come terreno fornisce sostanze nutritive per le piante, utilizzando solo acqua anche di impianto necessita di un metodo di fornire sostanze nutritive per le piante. Ci sono molti fertilizzanti commerciali, ma fare da soli è meno costosi e altrettanto buono come commerciale fertilizzanti. Carenza in qualsiasi sostanza nutritiva può provocare danni alle vostre piante.
    Il giardinaggio idroponico, cioè la procedura che consente di piantare in acqua anziché in terra, è il futuro dell’attività umana più antica, la coltivazione. La preservazione delle specie più rare e il cibo che mangeremo dipenderanno sempre di più da questo nuovo metodo.

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